Ma cosa ne pensano gli ecommerce del Black Friday?

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Siamo sicuri che tutti i merchant amino la giornata di oggi? Ecco come fanno fronte al più importante evento per lo shopping online, oltre al Singles’ Day?

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Ci siamo, il Black Friday è iniziato da qualche ora ma la strada è ancora lunga: davanti abbiamo ancora il Cyber Weekend, che terminerà lunedì con il Cyber Monday! E' inutile dire che nei giorni scorsi tutti hanno dato consigli e best practice per sfruttare al meglio il traffico sugli ecommerce e conquistare gli utenti.

Noi abbiamo deciso di chiedere direttamente a chi gioca in prima linea, i nostri advertiser, piccoli e grandi che siano, qual è il loro punto di vista su questa miniera d'ora chiamata Black Friday.

Uno dei temi che emerge come comune denominatore delle risposte è che il Black Friday è un "male" necessario.

Il rivenditore francese Mondial Missus sottolinea come, nel periodo del Black Friday, le offerte vogliono far leva su consumatori sempre più addestrati ad aspettare, smorzando le vendite fino al grande evento. Secondo Juliete Cibard, Digital Project Manager "uccide il fatturato delle settimane precedenti, dato che le grandi promozioni e di conseguenza le vendite avvengono proprio nel momento in cui gli affari sarebbero comunque decollati".

Il brand americano direct-to-consumer Harper Wilde ha fatto suo il Black Friday, ma con una certa precauzione. Il responsabile del business development Jeff Borsuk ha dichiarato che avrebbero partecipato, anche se con un approccio più delicato “non abbiamo mai utilizzato sconti estremi perché il nostro prodotto ha già un prezzo ragionevole e non vogliamo rischiare di svalorizzarlo troppo. L’anno scorso abbiamo offerto pacchetti durante tutto il weekend con sconti maggiori”

Una volta chiesto come vorrebbero dare una svolta a questo evento, comunque diventato una tradizione, Borsuk ha aggiunto che stavano cercando di incoraggiare i loro consumatori a riciclare i reggiseni, per i quali sono molto conosciuti, in cambio di uno sconto. Harper Wilde sembra stia scommettendo sul riciclaggio sperando che questo raggiunga un pubblico sempre più stanco della corsa agli acquisti obbligata.

Nabeel Akhtar è la digital marketing manager per Hilton negli EMEA e APAC. Dal suo punto di vista c’è la speranza che gli alberghi della catena offrano ai consumatori un’offerta scontata, senza rinunciare però all’eccellente servizio end-to-end. Questo è un auspicio da tenere bene a mente per tutti i brand che sono stati precedentemente toccati dal forte aumento del traffico sui loro siti web, o per coloro che non sono in grado di far fronte a picchi di volume di nuovi ordini da consegnare o con la conseguente pioggia di resi.

Akhtar sottolinea il fatto che il brand ha bisogno di offrire qualcosa di unico ai potenziali clienti, evitando di mostrare loro solo sconti e offerte create ad hoc: "l’autenticità è incredibilmente importante quando si tratta di acquisire la fiducia e la lealtà di un cliente”.

Un altro tema che si sente tra gli advertiser è il bisogno di adottare un approccio più sofisticato del semplice “sconto”.  Come il Black Friday si è evoluto, così anche i marchi vogliono essere sempre più al passo con i tempi.

Wingo è un brand parte di Swiss.com di cui Michael Jakob è il Senior Online Marketing Manager. Jakob ha notato un cambiamento negli ultimi anni: “stiamo usando diversi strumenti per controllare come il comportamento degli utenti stia cambiando di anno in anno, valutando la situazione di volta in volta”.  Il business ha un approccio agile alle offerte, provando a mettere le più adatte davanti ai giusti consumatori, che possono così prendere decisioni al volo.

Questo punto è condiviso dall’Affiliate e Partnership Manager di HP, Austin Ratner. Quest’anno le aziende stanno cercando di attrarre clienti nelle fasi iniziali di decisione di acquisto, “accanto ai sempre importanti Black Friday e Cyber Week , speriamo di far evolvere il funnel e allargare la rete per le vendite. Crediamo che in questa stagione di festa i nostri prodotti e prezzi salteranno all’occhio tra tanti e speriamo quindi di essere tra i primi che verranno considerati quando bisognerà fare acquisti tecnologici”.

Quest'anno il Black Friday cade proprio alla fine del mese di novembre, e potrebbe trarre beneficio dai lunghi tempi di attesa. In realtà l'evento sembra dividere le masse: per molti è sconosciuto, per altri una grande opportunità. Ratner  prosegue, “quest’anno il periodo per fare acquisti prima di Natale è 6 giorni più breve dell’anno scorso (nel 2018 infatti il Black Friday  è stato il 23 Novembre). Ci aspettiamo quindi che i consumatori vorranno approfittarne”.

Questo ha avuto un effetto sulla pianificazione delle loro promozioni, “Le vendite di novembre sono molto importanti e a causa del calendario di quest’anno saranno concentrate tutte negli ultimi tre giorni del mese. Che vuole superare i risultati di Novembre 2018 dovrà probabilmente iniziare le attività di comunicazione in anticipo”.

Per il rivenditore Francese CDiscount, che attualmente è trend topic su Twitter con il suo #BlackFridayCDiscount, questo ha avuto un impatto per i prodotti da promuovere. 1 consumatore francese su 6 visita il loro sito web e sono state più di 10 milioni le vendite del 2018, Florian Clairet, Affiliate Manager ha detto, “sicuramente mancando meno tempo a Natale, ci si concentrerà sul fare regali, molto di più dell’anno precedente”.

Detto questo, e parlando in generale, i merchant si aspettano che anche gli altri settori non-gifting performino molto bene e che gli sconti sulla telefonia e sui pacchetti viaggi abbiano un grand successo. Prendendo spunto da alcune analisi passate di Awin, che hanno mostrato come siamo moltissimi gli utenti che comprano beni e servizi per se stessi, è indubbio che il Black Friday crei una gran confusione online, a prescindere dal fatto che i brand stiano proponendo o meno offerte esclusive.

Nonostante il Black Friday sia una fantastica occasione per esporre il proprio brand ad un’enorme quantità di utenti affamati di shopping, ha varie sfumature, tra cui c'è anche il desiderio di ridurre le perdite sui margini. 

Lee Carter, Marketing Acquisition Manager UK e US del brand di moda PrettyLittleThing, condivide questo desiderio “Il BlackFriday è un momento importante ma va anche a colpire i nostri margini. A onor del vero però la quantità di profitto che possiamo guadagnare da questo “cyber period” annulla tutto ciò”.

Questa è la sfida che molti brand continuano ad affrontare. Essere capaci di mettere tutti i pezzi insieme così da controllare i messaggi, le offerte, i margini, il servizio clienti, la distribuzione e il ritorno sull'investimeno. Un'impresa non da poco. Il Black Friday rappresenta un’opportunità d’oro per coinvolgere potenziali nuovi utenti, che potrebbero trasformarsi in consumatori fedeli e di grande valore. ollegarsi al lavoro del CRM richiesto nel periodo più frenetico dell’anno aggiunge una lunga lista di potenziali trabocchetti.

Alberto Benarroch, VP Partnership & Marketplace Daily Streals, ritiene che il Black Friday sia inevitabile, “non giudichiamo il nostro successo durante questo periodo promozionale aggressivo sulla base dalla redditività. Lo vediamo come un’opportunità che introduce il nostro brand a nuovi consumatori e permette di trattenere quelli indecisi. Siamo disposti a rinunciare al profitto e andare in pari pur di attirare nuovi consumatori”.