Scopri il segreto del successo del sito Wirecutter

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Tra i partner #Power100 di Awin c’è anche Wirecutter, sito di recensioni e consigli. Scopri perché.

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Wirecutter, sito di consigli per gli acquisti fondato nel 2011 da Brian Lam, è cresciuto fino a diventare uno dei portali di recensioni di prodotti più affidabili degli Stati Uniti. È così apprezzato dai consumatori da aver portato alla nascita del cosiddetto “effetto Wirecutter”, ovvero l’improvvisa impennata nelle vendite dei brand quando uno dei loro prodotti viene scelto dalla redazione di Wirecutter all’interno della sezione "Le nostre scelte.”

La capacità di influenzare un così vasto pubblico di consumatori non si conquista certo da un giorno all’altro. È qualcosa che si costruisce negli anni grazie a rigorosi test sui prodotti, svolti da esperti imparziali che hanno trovato e messo alla prova oltre 1.000 articoli, per poi condividere le informazioni raccolte nel modo più trasparente possibile.

Come ci ha spiegato Leilani Han, Executive Director of Ecommerce di Wirecutter, “fin dall’inizio il nostro fondatore ci ha fatto capire che, quando si fa la cosa giusta per il cliente e lo si mette al centro di tutto, il resto viene da sé”.

Per Han, la monetizzazione del sito tramite l’affiliazione è stata quindi una strategia del tutto naturale. “Il fatto di essere remunerati in base alle performance è perfettamente in linea con la nostra strategia: le performance sono un forte indicatore della fiducia del lettore”.

Naturalmente, per instaurare questo tipo di fiducia Wirecutter ha dovuto trovare un equilibrio tra l’aspetto commerciale e l’integrità editoriale di chi andava poi effettivamente a scrivere le recensioni.  Ecco perché il team di Han lavora in modo indipendente dalla redazione e i giornalisti restano all’oscuro di eventuali accordi commerciali in atto.

Sebbene fin dall’inizio l’affiliazione sia stata una fonte cruciale per le revenue di Wirecutter, nel 2016 il sito è stato acquistato dal New York Times per più di 30 milioni di dollari. Gli effetti dell’acquisizione si sono manifestati l’anno scorso con la creazione di un paywall per i contenuti del sito, che si è così allineato con il modello su abbonamento attuato con successo dal New York Times ormai da molti anni. Han ammette che i timori di un impatto negativo sulla reach erano ben noti al momento dell’acquisizione, ma il passaggio al modello su abbonamento ha fatto comprendere alla audience di Wirecutter che vale effettivamente la pena pagare per il giornalismo di qualità.

Tuttavia, questo non significa che il sito stia abbandonando il modello dell’affiliate marketing. Le partnership con i brand rivestono ancora un’enorme importanza per il successo di Wirecutter, non solo dal punto di vista commerciale, ma anche come strumento per misurare la qualità dei contenuti. “È molto importante per capire se i lettori stanno effettivamente seguendo i nostri consigli e si fidano di noi: ecco perché per noi i feedback saranno sempre indispensabili”.

Vista la completezza delle recensioni, probabilmente il sito Wirecutter resterà una fonte affidabile anche negli anni a venire. Il punto non è solo misurare la qualità del singolo prodotto o i modi in cui gli acquirenti possono utilizzarlo giorno dopo giorno, ma anche valutarne l’intera customer experience. Tutto può influire sull’esperienza del cliente, dalla semplicità di acquisto alla qualità del customer service, passando per la durata della garanzia offerta, le quantità disponibili a magazzino e una serie di altri fattori.

Guardando al futuro, Han pensa che Wirecutter stia mettendo sempre più in luce alcuni degli aspetti cui i consumatori dovranno iniziare a prestare grande attenzione. “Abbiamo esteso la portata dei nostri consigli in modo da non limitarci a suggerire un prodotto, ma anche a offrire consigli del tipo ‘come farlo durare di più?’, ‘come prendertene cura?’ e tante altre considerazioni che potrebbero essere importanti, come la sostenibilità e l’usabilità”.      

Visto che gli acquirenti di oggi sono travolti da una mole sempre più imponente di informazioni sui prodotti, i siti come Wirecutter svolgono un ruolo cruciale per aiutarli a orientarsi nell’acquisto e per questo sono inevitabilmente destinati a continuare a crescere.  Non a caso questo modello di business è stato preso a modello anche dall’italianissimo Il Post che ha creato la sua sezione ‘Consumismi’. Anche Il Post è un publisher Awin.     

Wirecutter è uno dei #Power100 presenti nell’Awin Report 2022, che mette in evidenza 100 delle opportunità di partnership più interessanti sulla nostra piattaforma globale, dividendoli per tipologia  e settore. Scarica subito la tua copia gratuita qui.

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