10 "to do" per i nostri Advertiser

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Durante il dmexco, il nostro Head of Publisher Sales and Services Germania Denis Waurick, ha presentato il suo atteso intervento 10 Dos for Advertiser Programmes (10 cose da fare in un programma di affiliazione). L’obbiettivo? Fornire agli advertiser che da poco sono entrati nel nostro mondo, una “lista della spesa” di punti da verificare e tenere bene a mente prima di premere il tasto “start” del proprio programma e ovviamente gli errori da evitare.

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Visto il successo che ha avuto il suo discorso, abbiamo chiesto a Denis di ribaltare il suo punto di vista e raccontarci le 10 cose che un advertiser deve fare:

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1. Ricorda che l’affiliazione è soprattutto, e prima di tutto, un canale per vendere. Non è qualcosa che automaticamente macina una vendita una dopo l’altra. Richiede un “marketing mind-set” con target e KPI ben chiari, così da essere certi che la tua attività sia efficace e basata su una corretta strategia. Solo allora i primi risultati arriveranno.

2. Assicurati che il dipartimento di affiliazione abbia sufficienti poteri decisionali. Il team/l’affiliate manager deve essere in grado di creare e portare avanti le campagne con facilità, ma anche di modificarle e adattarle secondo le esigenze di certi publisher, se necessario. La stessa cosa vale per gli incentivi messi a disposizione dei clienti e l’accesso a strumenti tecnologici. Una macchina in cui tutti i meccanismi sono ben oliati, funziona meglio!

3. Tratta l’affiliazione allo stesso modo degli altri canali presenti nel tuo marketing mix. E’ un canale che deve essere usato insieme agli altri, non come “un’aggiunta” di livello inferiore. Non escluderlo dalle promozioni o penalizzarlo dandogli compensi meno allettanti degli altri.

4. Assicurati che le risorse che si occupano del tuo programma siano esperte e qualificate. Scegli qualcuno che sappia come far partire e gestire un programma d’affiliazione. Se questo non è possibile, assicurati che ricevano adeguati training. In zanox ad esempio ci preoccupiamo di garantire ai nuovi “acquisti”, il training e la formazione necessaria: organizziamo meeting con colleghi, affiancamento, workshop e molto altro.

5. Documentati sui differenti publisher esistenti e pianifica la tua strategia di conseguenza. Esiste un intero universo di publisher, appartenenti a diversi vertical e con diversi business model. Scopri come intendono supportarti nel generare lead e vendite, valutando quale tra loro si adatta meglio alle tue esigenze.

6. Sii flessibile. Il Performance Marketing, e l’affiliazione in particolare, sono costantemente in evoluzione: ogni giorno porta con se novità sia in materia di innovazione tecnologica lato publisher che all’interno dei network. Quindi se da un lato è essenziale avere una strategia in atto, lascia anche spazio per una ventata di novità e approcci originali.

7. Utilizza i codici sconto quando possibile. Fai le tue ricerche e assicurati di capire bene come lavorano i publisher che utilizzano codici sconto e voucher, e come questo possa funzionare con il tuo business. Poi puoi definire chiare linee guida su come collaborare con questi partner ed attuare un piano per prevenire eventuali problematiche con altri publisher nel mix.

8. Comunica con i publisher. In caso di necessità, dubbi o domande basterà alzare il telefono e chiarire tutto con il tuo network d’affiliazione, che a sua volta è in contatto giornaliero con tutti i publisher. Ovviamente è importante avere anche un rapporto diretto per cui ben vengano riunioni e meeting per presentarsi reciprocamente e conoscersi.

9. Assicurati di avere un tracking funzionante anche sul mobile. Nel nostro ultimo Mobile Performance Barometer abbiamo svelato che oltre il 30% delle transazioni del nostro network in questi primi 6 mesi del 2016, sono state generate via tablet e smartphone. Un dato destinato a crescere visto che i consumatori si sentono sempre più a loro agio nell’effettuare acquisti su questi dispositivi. È fondamentale la versione mobile del tuo e-commerce, e la tua app, siano in grado di tracciare correttamente le vendite, per evitare che tu ci perda, come avverrebbe in caso contrario.

10. Ascolta il feedback dei tuoi publisher. I publisher sono “gli uomini sul campo”: hanno a che fare direttamente con i tuoi consumatori. Perciò è essenziale prendere in considerazione ed attuare i loro suggerimenti per migliorare il tuo programma.

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