I risultati del Black Friday 2020

  • Scritto da
  • .

Abbiamo battuto ogni record, tracciando più di 2,4 milioni di transazioni a livello globale durante il Black Friday 2020.

Condividi

Un ragazzo e una ragazza

Con una crescita annua del 20% rispetto al 2019, i publisher iscritti al nostro network hanno promosso migliaia di brand, registrando una media di 28 vendite al secondo durante le 24 ore della giornata.

Italia, Spagna e Germania sono stati i paesi con la più alta crescita annuale, mentre i paesi nordici hanno visto crescere le vendite di quasi il 50%, registrando il maggior guadagno annuale regionale.

Uno dei picchi della giornata si è avuto già nelle prime ore serali, quando il network ha registrato quasi 70 vendite al secondo, un altro record Awin.

Inoltre come sappiamo, il Black Friday non è più un fenomeno di una giornata e nemmeno il Cyber weekend. Molti brand hanno anticipato le loro promozioni all'inizio di novembre, creando opportunità molto più lunghe per gli editori.

Ecco la performance del Black Friday 2020 vs. Black Friday 2019 in tutti i mercati europei e americani in cui operiamo:

Black Friday 1

  • L'ottima performance d'Italia e Spagna potrebbe essere correlata alla significativa impennata di nuovi clienti online che entrambi i paesi hanno visto durante il lockdown di primavera. All'epoca infatti, solo il 38% degli italiani faceva acquisti online almeno una volta all'anno, nel Regno Unito la percentuale è più del doppio. Con oltre 2,5 milioni di nuovi acquirenti online in Italia quest'anno, sicuramente le vendite dell'e-commerce ne hanno tratto un grande vantaggio.
  • Focalizzandoci sul nostro paese il fatturato generato dai nostri clienti e il numero delle vendite sono aumentati del 34% durante la giornata di venerdì. Anche durante l'intera Black Week i numeri sono stati davvero significativi: da lunedì a domenica il fatturato è cresciuto del 42% e le vendite del 53% YoY.
  • La Francia è stato l'unico Paese in cui il Black Friday è diminuito rispetto al 2019. Un fatto previsto dopo la notizia della scorsa settimana: il Ministro dell'Economia Bruno Le Maire ha concordato con le organizzazioni che rappresentano i supermercati, le grandi catene di vendita al dettaglio e le piattaforme di e-commerce (inclusa Amazon), di posticipare il Black Friday di una settimana per consentire la partecipazione dei negozi attualmente chiusi a causa del lockdown nazionale.
  • Il Brasile e l'Europa dell'Est hanno registrato circa una vendita su quattro in più in tutto il Black Friday 2020, gli Stati Uniti e il Regno Unito che hanno registrato in media una vendita su cinque. Nel Benelux le transazioni sono aumentate del 15%.
  • Anche se i negozi fisici erano aperti nella maggior parte dei paesi in cui opera Awin, lo shopping in tutta sicurezza e comfort di casa propria hanno avuto senza dubbio una grande attrattiva per i consumatori. La crescita del 2020 ha visto le vendite del Black Friday più che raddoppiare dal 2018, dato che sempre più paesi hanno adottato questo evento made in USA. 

    Il Retail ha compensato il calo del Travel 
    La crescita arriva nonostante la performance negativa del mondo dei viaggi. Oltre il 90% dei programmi e campagne del network appartengono oggi al settore retail e non c'è da stupirsi che questo vertical domini la scena. La pandemia non ha fatto che accentuare questo spostamento delle abitudini di acquisto online dei consumatori soprattutto considerando che ancora oggi viaggiare è più difficile. Ecco alcuni trend che abbiamo rilevato: 
    - Le commissioni del retail sono aumentate dal 76% all'84% del totale delle publisher revenue tracciate.
    - Il fatturato del retail è salito dall'89% al 96% del valore totale degli ordini del Black Friday, che ammontano a 233 milioni di euro. 
    - Il telco continua a essere molto forte nel Regno Unito: gli editori hanno ricevuto più di 1 milione di sterline in commissioni.
    - Nel Benelux sono cresciute anche le commissioni dei programmi finance, in controtendenza rispetto ad altri paesi.

Questo focus sul retail si è tradotto in un minor valore medio degli ordini e questo ha avuto un effetto a catena sulle commissioni, che in genere hanno registrato aumenti più modesti.
Il Black Friday si distingue come sempre per un'attenzione agli articoli di elettronica piuttosto costosi, come si vede dall'impennata. Nel grafico ecco la media degli ordini registrati nel mese di novembre, rispetto allo scorso anno:

Black Friday 2

Detto questo, il valore del carrello medio nel 2020 è stato di circa il 9% inferiore al Black Friday 2019, il che significa che le promozioni continue durante tutto il mese hanno fatto breccia sui consumatori. Oppure può anche voler dire che i brand hanno cercato di fare sconti ancora maggiori, magari per finire merce in eccesso o per recuperare le già numerose perdite subite quest'anno.
Secondo l'ente britannico per la vendita al dettaglio, l'IMRG, più del doppio dei rivenditori quest'anno hanno offerto sconti sull'intero catalogo del loro sito, rispetto al 2019.

Una panoramica sugli editori
Tra i più grandi vincitori del Black Friday di quest'anno abbiamo ancora una volta i siti di codici sconto. 

Publisher Black Friday

  • I siti cashback sono stati i più numerosi, ma la loro crescita è stata un po' più lenta nel 2020 rispetto al 2019, il che significa che la loro quota di mercato si è ridotta dell'1%. I siti di codici sconto invece hanno guadagnato tre punti percentuali e circa un quarto di tutte le commissioni. Insieme i due vertical hanno generato il 53% delle commissioni del network.
  • I comparatori di prezzo hanno pesato per il 10%, i siti di contenuto per il 9% e i blog per il 6% delle commissioni generate.
  • C'è una grande differenza tra paesi e vertical, i comparatori ad esempio hanno generato la metà di tutte le vendite telco.
  • Nel frattempo, il settore dell'abbigliamento nel Regno Unito ha lavorato molto con cashback e voucher: quasi il 70% delle commissioni sono state generate da questi editori.
  • La Germania è uno dei paesi con il publisher mix più variegato: siti di codici sconto, loyalty, premi e cashback hanno generato circa il 55% di tutte le commissioni.

Aumento commissioni a metà novembre
I guadagni di YoY dei publisher sono rallentati il grande giorno ma, come si vede dal grafico, il fine settimana prima del Black Friday ha visto le commissioni aumentare di quasi il 50% rispetto ai numeri del 2019.

Commissioni Black Friday

Altri spunti
Senza i numeri del Cyber Monday, attualmente in corso, ancora non possiamo fare previsioni sugli Stati Uniti e sulla performance finale del Brasile. Ecco però alcuni altri utili insight:  

  • Tantissimi nuovi consumatori hanno acquistato tramite i publisher. L'aumento di nuovi acquirenti è passato dal 40% al 48% sui siti di contenuto, dal 42% al 46% sui portali di comparazione prezzi e dal 42% al 43% per i buoni sconto e voucher.
  • L'aumento maggiore è stato sui siti di cashback: quasi un nuovo cliente su tre è stato attirato dalle loro offerte, passando dal 23% al 32%.
  • Complessivamente le vendite del network hanno raggiunto quasi il 40% degli acquirenti, con un aumento effettivo del 15% rispetto ai numeri del 2019.
  • Le vendite di telefonia mobile hanno raggiunto il 58% di tutte le transazioni nel Regno Unito e sono salite al 53% in Germania.

    Se volete avere un'idea dell'andamento delle vendite sul nostro network, è ancora attivo e disponibile a tutti questo report, creato inizialmente in occasione dell'emergenza Coronavirus.

Condividi