Vita in Awin: Genitori che lavorano

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In questa nuova serie racconteremo la nuova vita dei dipendenti Awin dopo l'introduzione della settimana lavorativa di 4 giorni.

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Foto colorata mamma e figlia

Sfide lavorative, cambiamenti e vita privata: questa nuova serie racconterà come i dipendenti Awin stanno vivendo da oltre un anno lavorando completamente da remoto e, soprattutto, come sta andando la settimana lavorativa di 4 giorni.

Per il primo approfondimento della serie #VitainAwin abbiamo esplorato la nuova realtà dei tanti genitori che lavorano in Awin, una categoria che forse ha risentito di più i nuovi ritmi, dovendo dividere gli spazi tra casa e ufficio, diventando insegnanti, animatori e cuochi, il tutto oltre al normale lavoro quotidiano.

Il feedback del team sulle nuove politiche di lavoro flessibile introdotte dall'azienda è stato finora estremamente positivo, come dimostrano le valutazioni sulle performance e il sentiment dei dipendenti in tutto il gruppo.

I genitori in Awin che abbiamo intervistato fanno eco alle tanti dichiarazioni che abbiamo sentito in questi mesi e tutti sono concordi nell'esprimere che il tempo risparmiato non dovendo fare il tragitto casa-lavoro, è un grande punto di forza del lavoro da remoto.

"È stato fantastico avere all'improvviso un nuovo e migliore equilibrio, specialmente perchè sono diventato padre da poco", dice Stephen Buxton dal Regno Unito. Avendo dato il benvenuto al suo primo figlio un anno fa, questo tempo extra da passare in famiglia è stato davvero molto apprezzato. Lo stesso che ha dichiarato anche il nostro Francesco Codato "La settimana lavorativa di quattro giorni mi sta regalando l’opportunità di trascorrere molto tempo con mio figlio vedendolo crescere, senza rinunciare a nessuno dei progetti lavorativi che sto seguendo". Anche per Sandra Castro, mamma single di Madrid, "poter lavorare a distanza mi aiuta a combinare meglio la mia vita professionale e personale".

Meno viaggi e meno ore lavorative regalano più tempo ai nostri genitori, che apprezzano moltissimo la scoperta di questa nuova vita in famiglia. Keete Magrijn, del nostro ufficio di Amsterdam, apprezza i momenti che può condividere, senza più paura di perdersi qualcosa "finchè sono così piccoli posso godermi ogni cambiamento, è un regalo senza pari". 

Ma non sono solo i nostri dipendenti e i loro figli a godersi i frutti della maggiore flessibilità. Jenna Walsh, del nostro team americano, aggiunge "mio marito ora può andare in ufficio il giorno in cui io sono libera, senza dover preoccuparci di fare mirabolanti incastri". Anche Ugur Doymaz, che vive vicino a Rotterdam, aveva dovuto lasciare alla moglie la gestione a tempo pieno dei loro tre figli, ma ora ci dice che "il grande vantaggio della settimana lavorativa di 4 giorni è che posso sostenerla almeno un giorno intero nella settimana".

L'equilibrio tra lavoro e vita privata che abbiamo iniziato a promuovere così attivamente quest'anno ha davvero tantissimi benefici. Abituati a dividersi tra il ruolo di lavoratori dipendenti e genitori, tra casa e ufficio, cinque giorni a settimana per anni e anni, i genitori di Awin stanno ora riscoprendo un miglioramento nella loro capacità di svolgere il proprio lavoro, con maggiore autonomia e spazio per gestire il carico di lavoro.

Una giornata con meno riunioni e chat di Teams, per Andrea Engel, che lavora nel nostro headquarter di Berlino, è "la giornata ideale per concentrarmi sul serio e finire il lavoro arretrato".  La fiducia su cui si basa la nostra cultura motiva i dipendenti a dare sempre il meglio di sé.

Ovviamente, come tutti i cambiamenti, anche questo non è stato privo di sfide. C'è anche chi dice che "la settimana di 4 giorni è dura perché sembra che finisca subito e questo porta a una sfida con se stessi per gestire meglio i compiti e rivedere l'efficienza del proprio lavoro".  Ma mentre lo staff continua ad abituarsi, rimane concorde nel consigliare Awin come posto di lavoro. 

"In Awin c'è un'enorme flessibilità, ma anche comprensione per i genitori che lavorano", dice Jenna. Ugur è concorde, soprattutto nell'affermare che i colleghi l'hanno sempre sostenuto: "Sento che c'è un ampio sostegno per i genitori da parte del management e del Board stesso. Il mio manager non mi ha mai fatto pesare i permessi e le ferie che ho dovuto prendere, anche con poco preavviso, per far fronte a problemi famigliari". Mentre Lisa Chaikin, a Londra, dice che "in Awin l'attenzione al benessere dei dipendenti è davvero sincera e senza pari".

Awin crede nella creazione di una forza lavoro aperta, diversa e agile. Se anche tu vuoi far parte del team controlla le nostre posizioni aperte qui.

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