15 consigli per migliorare le tue campagne grazie all'affiliate marketing

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La maggior parte delle previsioni fatte a gennaio sull’andamento del 2020 sono state disattese. Vediamo insieme come rimediare.

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Abbiamo dovuto ripensare le strategie digital e ovviamente questo vale anche per l’affiliate marketing.  Mentre il mercato continua a barcamenarsi tra la crescita della domanda online e la diminuzione di quella offline, essere presenti sul web è ormai un imperativo categorico. Per spiccare tra la competizione, bisogna imparare a cavalcare questa nuova ondata.

La buona notizia è che, come abbiamo imparato negli anni, l’affiliate marketing sta reagendo molto bene a tutti questi cambiamenti e sembra destinato a una crescita più veloce che mai. Ecco i nostri consigli per ripensare in corsa la propria strategia di marketing e prepararsi al periodo più intenso dell'anno:

1. Conquista la fiducia dei tuoi consumatori

I consumatori sono sempre più abituati non solo ad acquistare online, ma anche alle partnership sponsorizzate e link di affiliazione, in particolare grazie alle norme dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) e alla Digital Chart, un codice che spiega come riconoscere la comunicazione digitale trasparente. Sono quindi molto più consapevoli del fatto che, quando leggono di un prodotto in un blog o in una email, molto probabilmente l’autore sta ricevendo un compenso per la sua promozione. Questo si è tradotto in sorta di diffidenza, che li spinge a seguire e ascoltare solo le persone di cui si fidano. Ecco perché costruire la fiducia diventa cruciale anche nell'ambito dell’affiliate marketing.

2. Instaura un rapporto diretto con loro

Dato che le persone acquistano da altre persone, l’anonimato non è più accettato nel settore dell'ecommerce. Il beneficio per gli affiliate marketer consiste nell’imparare velocemente cosa desidera la loro audience di riferimento. Un buon punto di partenza per costruire rapporti duraturi consiste nel fornire informazioni interessanti e gratuite per i potenziali clienti e, quando arriva il momento di vendere, dimostrare come il prodotto affiliato può rispondere alle loro necessità.

3. Concentrati sul contenuto

Il contenuto è importante - ma questa non è una novità - e continuerà a farlo durante il resto del 2020. Per creare una campagna di successo è dunque indispensabile affidarsi a contenuti significativi: non si deve sottovalutare l’importanza di contenuti nuovi e originali che si adattino all’audience. Le campagne di marketing che producono copy accattivanti e frizzanti hanno più probabilità di generare i migliori tassi di conversione. Software avanzati e tecnologia all’avanguardia che permettono di testare le landing page, facilitano ulteriormente il lavoro.

Ci si dovrebbe concentrare sui contenuti di qualità sotto forma di testi lunghi, essenziali per il SEO, traffico e anche per le conversioni. Ripetizioni e testi mal scritti vengono notati facilmente dal consumatore più esperto e minano la fiducia. 

4. Racconta una storia

Tutti siamo per natura storyteller. La capacità di raccontare storie ci distingue e ci permette di connetterci con gli altri e interagire. L’engagement continuerà a essere la chiave per ottenere migliori conversioni e si basa sempre più su storie reali e case study, in grado di portare credibilità al nostro brand. 

Molti consumatori non si accontentano più del punto di vista dei publisher da cui fruiscono le informazioni, ma preferiscono leggere recensioni di consumatori come loro, che sappiano mostrare cosa quel prodotto o servizio può realmente fare.

5. Utilizza gli strumenti giusti

Secondo alcuni esperti di affiliate marketing, le basi su cui poggia il canale non cambieranno nel tempo. Quello che sarà diverso sarà di volta in volta la tecnologia e i media usati dai publisher, come ad esempio video, audio, podcast e contenuti long-form. Il settore continuerà a evolversi ed espandersi.

I tool già esistenti, come l’automazione via email e i bot con intelligenza artificiale nelle chat online, saranno ancora carte importanti da giocare per ogni marketer. Tra i mutamenti a cui abbiamo assistito nel 2020 c’è ovviamente una maggiore connessione delle persone attraverso video ed eventi virtuali. Si tratta di qualcosa a cui brand e publisher dovrebbero abituarsi sempre più. Facebook Live, Zoom, Microsoft Teams e Google Hangouts vengono utilizzati molto più di prima per interagire con il pubblico e inoltre le audience si sono avvicinate maggiormente a questo stile di contenuti.

Ulteriori sviluppi nell’intelligenza artificiale e nel machine learning porteranno altri vantaggi nella conquista di nuovi clienti. Google e Facebook hanno poi introdotto meccanismi di apprendimento per aiutare il pubblico target e chi utilizza le promozioni sponsorizzate a trovare clienti e aumentare il ROI in modo ancora più semplice.

Anche Instagram e Facebook si sono affrettate ad aggiungere nuove funzionalità, come ad esempio il badge ‘compra a km 0’ per le story, lo shopping in realtà aumentata, Instagram Shop e Live Shopping. Shopify, BigCommerce, Woo, Channel Advisor, CedCommerce, Cafe24, Tienda Nube e Feedonomic sono alcuni dei partner internazionali grazie a cui si può decidere di spingere i brand con cui si lavora.

Videocamera

6. Sfrutta tutti i canali 

Considerata l’importanza di costruire rapporti duraturi con il proprio pubblico, gli advertiser dovranno focalizzarsi sui canali di marketing che vanno a ingaggiare consumatori che hanno già mostrato interesse nel vostro brand e prodotti. Per questo in una buona strategia bisogna includere azioni di retargeting e remarketing sulle piattaforme social e nei browser di ricerca, i cui algoritmi diventano sempre più precisi e dinamici. L’intelligenza artificiale, insieme alla tecnologia che la supporta, sta diventando incredibilmente efficace e puntuale.

Dato che le persone hanno più tempo per visualizzare i contenuti, le strategie di crescita di blogger e influencer diventeranno ancora più rilevanti. Costruire legami con altri "addetti ai lavori" nel mondo della pubblicità non solo permette di esplorare nuovi mercati, dentro o fuori il canale di affiliazione, ma aiuta anche ad aumentare la brand awareness e a generare fiducia.

7. Micro-influencer

Si definiscono micro-influencer quelli con un seguito tra 1.000 e 100.000 follower. Nonostante ci siano state molte discussioni riguardo alla capacità degli influencer di posizionare in modo efficace i prodotti in questo particolare momento storico, questa tipologia di marketing è destinata a crescere. Gli influencer più attivi e che riescono a coinvolgere meglio la loro audience hanno trovato nuove strade innovative per entrare in contatto con gli utenti durante la pandemia e continueranno a farlo anche dopo. Vedremo le aziende aggiungere sempre più micro-influencer all'interno della loro strategia di marketing, proprio per il loro potere di persuasione. Come abbiamo già osservato, anche i link di affiliazione stanno diventando comuni sulle piattaforme social perché permettono a molte più persone di diventare affiliate marketer.

8. Remunera anche "l'influenza"

Oltre a quanto appena detto, non si deve trascurare il modo in cui l’affiliate marketing agisce sul ciclo di acquisto. Alcuni publisher potrebbero non portare effettivamente al click finale che si concretizza nella vendita, ma restano comunque fondamentali nel processo di acquisto dell’utente. Effettuare il tracking su diverse piattaforme può essere sfiancante, ecco perché Awin ha introdotto il sistema Payment on Influence. Si tratta di uno strumento che gli advertiser dovrebbero davvero tenere in considerazione nel 2020, perché potrebbe rappresentare il fattore chiave per lavorare con publisher di qualità.

9. Social media

Negli ultimi anni i social media sono stati oggetto di feroci critiche, soprattutto per quanto riguarda fake news e account falsi. Stiamo assistendo a tanti piccoli cambiamenti, come ad esempio l’annuncio di Facebook del 2019 in cui si dichiarava di voler tornare a essere principalmente uno strumento di connessione per amici e famiglia. Questa decisione ha spinto molti affiliati a domandarsi quale impatto avrebbe avuto questa scelta sulle loro campagne di marketing; tuttavia, non è stato poi un grande cambiamento. I social media restano quindi la dimensione perfetta in cui attivare campagne di affiliate marketing, soprattutto dopo che le persone li hanno usati così tanto durante il lockdown.

Lo scopo dei social media non dovrebbe essere quello di aumentare i follower o le condivisioni, ma piuttosto di aumentare la fiducia e l’engagement. Se condividete un’informazione importante e di qualità, i vostri follower si renderanno conto che postate contenuti affini ai loro interessi. I repost seguiranno e questo assume particolare valore per i brand che vogliono veder crescere l'engagement e fidelizzare gli utenti. E non c’è davvero periodo migliore di questo per creare legami con i consumatori e se possibile anche dare un po’ di speranza.

10. User experience

Ogni utente reale è più importante di Google. Anche Google lo sa ed è per questo che il colosso del web si sta rapidamente muovendo verso un sistema centrato su utenti e algoritmi. Nonostante i grandi passi compiuti, un computer resta un computer: ecco perché dovreste ottimizzare le landing page per i veri visitatori e non per i bot di Google. La pagina dovrebbe caricarsi rapidamente e offrire tutte le informazioni principali, senza bisogno di approfondire oltre. Migliore è l'esperienza dell’utente, migliori saranno i vostri ranking nelle pagine dei risultati di ricerca.

Anche i publisher preferiscono i programmi di affiliazione con un ottimo sito, con una buona user experience e che, di conseguenza, sono un’ottima piattaforma per la conversione. Si sposteranno dai siti nicchia, che in genere puntano solo su una keyword, per cercare invece i brand che offrono siti focalizzati sulla creazione di authority e con soluzioni pronte per le necessità della loro audience.

11. Ottimizzare per il  mobile

Secondo ComScore, sono molti di più gli utenti che navigano via mobile rispetto a quelli via desktop. Stando a quanto afferma un report di Hootsuite aggiornato al 2020, il 76% degli utenti di internet ha incrementato significativamente l’uso dei dispositivi mobile a partire da gennaio 2020. Una percentuale significativa confrontata con il 45% relativo all’uso dei portatili e il 32% dei computer fissi. Un dato chiave, considerando il periodo di isolamento dovuto alla pandemia.

Avere un sito ottimizzato per mobile è importante anche per gli algoritmi di Google e per il ranking di advertiser e publisher. Usability e velocità contano sempre di più, ecco perché bisogno assicurarsi di avere siti con performance spettacolari su mobile e desktop, essenziale per rimanere sulla cresta dell’onda. Vale la pena ricordare che l’anno scorso Google ha lanciato il suo primo algoritmo solo per mobile, un passo che dimostra la centralità della piattaforma e di questo tipo di mentalità.

Smartphone

12. Valorizza la diversità

Oggi, ma anche in futuro, distinguersi servirà ad avere una selling proposition unica e pensare fuori dagli schemi. Dato che le persone stanno consumando sempre più contenuti, c’è una marea di voci tra cui farsi strada e l'originalità è un asso nella manica importante. Sia che voi siate advertiser o publisher, pensate a come presentarvi al mondo nel modo più creativo possibile. Non si può copiare per sempre (pena violazioni di copyright) ed è importante creare campagne più variegate, che promuovono una vasta gamma di prodotti e servizi per il consumatore.

13. GDPR e privacy dei dati

Da quando è stata annunciata la sua introduzione nel 2018, il GDPR ha gettato nel panico il mondo del marketing, in particolare chi lavora a livello internazionale. Da allora si è raggiunta però una situazione di maggiore chiarezza e di relativa tranquillità per quanto riguarda la legislazione vigente. L’affiliate marketing copre un ampia gamma di attività e può essere usato da piccoli business ma anche dai grandi player. Questi ultimi sono stati in grado di mettere in piedi rapidamente le infrastrutture necessarie per accogliere le nuove norme, ma le attività online più piccole stanno ancora cercando la loro strada. 

Fuori dalla UE ci sono diverse nazioni con regolamentazioni simili da rispettare: non si tratta di una tendenza destinata a passare. Ecco perché tra i migliori consigli sull’affiliate marketing  che possiamo darvi, (purtroppo) c’è anche quello di saper orientarsi tra le leggi sulla privacy dei dati, soprattutto in paesi in cui avete una audience, e inoltre riuscire a padroneggiare il tracciamento dei cookie e il retargeting.

14. L'importanza di una visione olistica

Justin Cooke, fondatore di Empire Flippers, si augura di vedere sempre più siti di affiliazione puntare su una "visione olistica" dei visitatori e provare a risolvere i problemi dei consumatori.

Allo stesso modo, gli advertiser dovrebbero avere una visione a 360° delle esigenze dei visitatori e in questo momento ce ne sono molte. Nel lungo periodo, imparare a guardare oltre i propri interessi sarà cruciale per gli affiliate marketer. Questo tipo di visione potrebbe portare a un incremento dell’email marketing ad esempio, con campagne drip personalizzate che siano segmentate e meglio targettizzate.

15. W il Piano B

Se c’è qualcosa che ci ha insegnato il 2020, è sicuramente che le cose non vanno sempre come pianificato. Se la vostra attività ruota intorno a un solo prodotto o servizio, voi (e le vostre campagne, di affiliate marketing e non) potreste faticare a sopravvivere in un momento come questo, in cui purtroppo tutto il mondo è stato costretto a fermarsi. Una volta conquistata la vostra audience, iniziate a comprendere come diversificare l’offerta e studiate sempre il vostro target.

Per concludere

Nonostante il mondo si trovi in una situazione imprevedibile, questo è il momento giusto per cogliere tutte le buone opportunità che il mondo online vi riserva. L’affiliate marketing continuerà a evolversi, focalizzandosi sempre più su valore ed esperienza del consumatore. Trovare una nicchia, costruire autorevolezza, formare legami e offrire ai consumatori un’ottima user experience porterà a partnership durature nel campo delle strategie di affiliazione. 

Per iniziare a lavorare con noi, scriveteci qui. 

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