Marketing & innovazioni tecnologiche: chi è nato prima?

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Grazie alla nostra posizione di leadership all'interno del mondo affiliazione, siamo stati invitati a partecipare a due eventi sull’Intelligenza Artificiale.

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Focus di queste giornate è stata l’Intelligenza Artificiale e le sue applicazioni pratiche.

Ma come si conciliano IA e digital marketing, anzi, affiliate marketing nello specifico? Inoltre, è il marketing che richiede e porta alla creazione di nuove innovazioni tecnologiche o sono queste ultime a far evolvere le strategie di marketing?

Sono gli interrogativi a cui ha cercato di rispondere la nostra Caterina Spagnolli – Head of Advertiser Sales.

Sicuramente tecnologia e strategia sono due componenti fondamentali dell’affiliate marketing, un canale a performance importato dal Regno Unito che ad oggi genera il 16% degli ordini online. I network di affiliazione negli anni hanno saputo evolversi per rispondere al meglio alle esigenze di advertiser e publisher, riflettendo al tempo stesso le mutevoli abitudini di consumo degli utenti.

Grafico player performance marketing

I network sono in realtà uno dei 3 player che agiscono all’interno del mondo performance marketing. Ci sono infatti anche i giganti omnicanale, che possono essere advertiser, publisher (o anche entrambi contemporaneamente), che hanno i dati dalla loro e possono fare accurate profilazioni. Ci sono poi i fornitori di tecnologia, che offrono tracking e sistemi intelligenti sia lato cliente che lato editore.

I network come Awin infine favoriscono la connessione tra gli uni e gli altri e offrono consulenza e strategia, ma sono al tempo stesso tech provider. La tecnologia è infatti necessaria per semplificare, facilitare e rendere ancora più immediata la collaborazione tra gli oltre 15.500 clienti del gruppo e i 200.000 editori.  

Scopo ultimo di tutti questi player è entrare in relazione con il consumatore finale, tenendo sempre d’occhio i trend di mercato e le abitudini di consumo in continua evoluzione. Ecco quindi che cambiamenti come la rinnovata attenzione al prezzo disponibile online, la maggiore fruizione dei contenuti digitali su diversi dispositivi e l’influencer marketing, vengono analizzati e integrati nelle strategie che Awin realizza per i suoi partner, proprio grazie all’introduzione di nuovi strumenti e funzionalità che hanno la tecnologia al centro. Vediamoli meglio: 

  1. Attenzione al prezzo

Ormai lo sentiamo dire spesso, i consumatori sono sempre meno fedeli e, soprattutto quelli online, cercano sempre sconti e prezzi più bassi.

La sezione Myoffer della piattaforma Awin offre da un lato la possibilità agli advertiser di inserire sconti e promozioni, dall’altro i publisher di codici sconto, cashback e loyalty, possono scaricare direttamente via Api tutte le offerte sempre aggiornate e automatizzare la promozione di queste ultime sui loro siti, con un notevole risparmio di tempo.

Con la funzione Create a Feed invece i publisher, in particolare i comparatori di prezzi, possono creare feed personalizzati e mettere a confronto tutti i prodotti, anche di brand diversi.

Non dimentichiamoci poi dei service provider che possono essere integrati sui siti dei publisher: in questo caso la piattaforma facilita l’accordo, gestendo automaticamente i pagamenti delle commissioni per ogni vendita tra l’editore e lo stesso service provider. Lato cliente ne beneficiano tutti, perché si offre un servizio aggiuntivo all’utente finale in un luogo in cui solitamente va lui stesso alla ricerca di informazioni.

  1. Ricerca di informazioni

Uno degli altri temi caldi del momento, che pare lo sarà anche per tutto il 2020. Il consumatore cerca sempre più informazioni, recensioni, opinioni, ed è ugualmente pronto a dire la sua.

Awin ha pensato quindi di semplificare la vita a chi si occupa di contenuti editoriali. Una delle soluzioni più interessanti, alla portata di tutti (dai grandi gruppi editoriali con cui collaboriamo a piccoli magazine), è il convert-a-link. Uno strumento per trasformare qualsiasi link in un link di affiliazione (ovvero contenente tutte le informazioni per un tracking accurato), tutto in maniera automatizzata, evitando un fastidioso lavoro manuale.

Lo stesso vale per il nostro plugin my Awin, facilmente integrabile sulla toolbar Google Chrome, che rende più semplice e veloce per gli editor del network fare domanda d’iscrizione a un merchant Awin e promuoverlo tramite link di affiliazione. 

  1. Il ruolo dell’influencer marketing

Dove passa la maggior parte del suo tempo l’utente online, soprattutto giovane o giovanissimo? Sui social network. In questo caso, oltre ad avvalerci della collaborazione con importanti piattaforme che gestiscono già network di influencer, collaboriamo direttamente anche con influencer singoli, a livello nazionale ed internazionale.

Uno dei nodi più problematici e discussi è come tracciare effettivamente la performance, ad esempio per un post su Instagram (nonostante spesso gli obiettivi siano altri come brand awareness, engagement, sentiment positivo). Awin ha sviluppato la funzionalità del voucher tracking, ovvero la possibilità di tracciare le eventuali vendite legate ad un codice sconto, unicamente a quel publisher, anche in assenza di click. Questa funzionalità permette quindi di avere una overview sulle performance effettivamente generate da un codice ad es. associato ad un influencer specifico, che sia su instagram, facebook o youtube.

Un’altra funzionalità interessante, è quella di identificare la customer journey dell’utente che ha convertito tra i vari publisher, quindi, per gli influencer, vedere quante volte ha contribuito nel funnel di acquisto anche se poi la transazione finale, in ottica last cookie win, è stata vinta da un altro publisher.

Proprio questo tipo di dati confluiscono in una reportistica automatizzata in grado di semplificare la vita un po' a tutti, permettendo anche agli stessi marketer di concentrarci sull’elaborazione della strategia e non solo sull’operatività.

In che direzione stiamo andando?

La mission di Awin è creare maggiore diversificazione all’interno del mondo digitale, offrendo alternative ai giganti del mondo tech come Facebook, Amazon e Google.

Per questo sono stati incrementati gli investimenti per automatizzare la tecnologia rendendola al contempo ancora più flessibile e adattabile alle diverse esigenze degli advertiser, andando a creare una rete open source dove i merchant possono facilmente utilizzare le nuove tecnologie per ottimizzare le opportunità a loro disposizione.

Abbassando la barriera all'ingresso per lavorare nel mondo del marketing online e fornendo una piattaforma veramente flessibile, si può quindi garantire diversità e prosperità per le aziende che vogliono lavorare nel digital, in modo sostenibile e a lungo termine.

Parole d’ordine quindi diventano automazione, innovazione e connessione.

 

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Per anni il nostro mercato si è potuto avvalere soltanto di dati e insight piuttosto standardizzati, generati dai sistemi di reportistica messi a disposizione dalle piattaforme dei vari network. Grazie ai sempre maggiori investimenti degli advertiser, è inevitabile che anche questi report si siano evoluti, diventando sempre più sofisticati e flessibili.