Che cos'è l'influencer marketing e perchè il tuo brand dovrebbe usarlo

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L’influencer marketing è qui per restare. Amato da grandi e piccole aziende, sta continua a evolvere e a crescere.

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Chi ancora non sta investendo nel canale...bè, probabilmente sta commettendo un grosso errore. 

Che cos’è l’Influencer Marketing?

Il tuo feed è intasato da post di ragazze e ragazzi perfetti che mostrano come essere più in forma, guadagnare di più, viaggiare in continuazione. Ricevi continue comunicazioni da blogger, imprenditori digitali e startupper che ammiri e che segui fedelmente, anche (o forse proprio per questo) se non perdono occasione per consigliarti questo o quel prodotto. Addirittura, ti sei fatto convincere e hai poi effettiamente acquistato l'oggetto del desiderio. Ecco, proprio in quel momento sei diventato "vittima" anche tu del fenomeno influencer marketing.

Sulla carta, l’influencer marketing non è un concetto nuovo: si basa sulla raccomandazione, intesa come passaparola e sulle recensioni, tutte tecniche di marketing che esistono da moltissimo tempo. La pubblicità in televisione lo fa benissimo da anni, grazie a vip e celebrity che consigliano questo o quell'oggetto, a volte di utilità davvero discutibile. Ora però, l’influencer marketing prospera grazie a persone pagate per creare contenuti originali che spingono gli utenti a interagire con loro e, successivamente, ad acquistare. 

Questo desiderio si crea proprio a partire dal pubblico e dalla sua percezione dell'influencer di turno. I creator di successo non deludono la propria audience e giorno dopo giorno mantengono alto l'interesse con post e story in grado di trasmettere la passione e soprattutto la loro esperienza in un determinato campo (fashion, beauty, travel, food, tech, finance). Gli utenti quindi non solo vogliono una foto o un video visivamente belli ma vogliono anche ricevere un "plus", un valore aggiunto derivante dal fatto di stare consultando un determinato contenuto. Questo può avvenire sotto forma di consigli, trucchi, nuove scoperte o anche semplice intrattenimento.

Il pubblico rispetta e si fida dell’influencer, e vive insieme a lui/lei i momenti quotidiani e le sue esperienze e scoperte, almeno fino a quel momento. Per esempio, se un influencer parla costantemente di un libro che ha letto e inizia a consigliarlo ai suoi follower, è molto probabile che alcuni lo comprino e leggano effettivamente a loro volta. O magari l’influencer registra un video di una ricetta, facile da eseguire e buonissima. Chi proverà la ricetta e ne rimarrà deliziato, sicuramente non vedrà l'ora di mettersi di nuovo all'opera, seguendo l'esempio del suo guru. 

Quando un influencer quindi condivide nuovi contenuti che menzionano brand o prodotti di terze parti, il mercato è già pronto ad ascoltare e seguire queste nuove scelte dell'influencer.  Un recente sondaggio ha mostrato che il 70% degli acquirenti si fa consigliare da amici e parenti prima dell'acquisto, dimostrando quindi l'effettiva rilevanza di questa forma di marketing.

Perché usare l'Influencer Marketing?

“Gli influencer sono persone. Persone (o forse personas) con un brand e un pubblico. Ciò che li rende attraenti per gli advertiser è la loro capacità di parlare a un gruppo ben definito di fan. Il modo in cui l'ecosistema sta maturando assomiglia molto ai primi tempi di Internet”- Mike Schmidt, fondatore di Dovetale.

Come ci dice questa citazione, gli influencer sono persone e questo è un aspetto chiave dell'influencer marketing. Sono finiti i giorni degli anonimi comunicati stampa, degli annunci TV impostati e delle celebrità pagate per pubblicizzare un prodotto che evidentemente non useranno mai di persona.

I medium pubblicitari stanno cambiando e l'influencer marketing è nato per dare una risposta. I consumatori trascorrono più tempo sulle piattaforme social e rispondono meglio ai consigli di coetanei e persone simili a loro. L’influencer marketing intercetta gli utenti mentre trascorrono tempo libero e momenti di pausa, parlando in maniera diretta ma senza per questo essere etichettato come pubblicità fastidiosa e invasiva. Non serve più quindi solo vedere una pubblicità di un determinato prodotto realizzato da un'azienda, è meglio sentire la recensione e l'opinione di chi quel prodotto l'ha già testato. 

Brand di cui fidarsi

Internet è ormai un vero e proprio mercato digitale ed è più affollato che mai. E' fondamentale quindi far risaltare il proprio brand e assicurarsi così un successo anche a lungo termine. Una pubblicità positiva da parte di una figura apprezzata e rispettata aiuta a creare fiducia nel tuo brand, il che rende i consumatori non solo più attenti ma anche propensi a ricordarti più a lungo.

Secondo un sondaggio condotto da Nielsen, il 92% dei consumatori si fida del passaparola e consigli di familiari e amici, diversamente da altri tipi di pubblicità. L'influencer marketing è una forma di pubblicità che fa leva proprio su tutti questi elementi, mettendo al centro il rapporto 1 a 1 tra l'influencer e l'utente. 

Conquista la tua audience di riferimento

Un aspetto unico dell’influencer marketing, che lo rende così appetibile agli occhi dei brand, è la sua capacità di mostrare un prodotto a un pubblico target considerato molto incline all'acquisto. E' fondamentale quindi investire per trovare gli influencer più adatti a raccontare il tuo brand al proprio pubblico, che sarà sicuramente interessato ad ascoltarli. 

E' importante quindi non solo targhettizzare la giusta audience ma anche un pubblico che è realmente intenzionato a comprare. Proporre un frigo a un eschimese potrebbe non essere la strategia più efficace, ma parlare a dei fan del campeggio alla ricerca di nuovi modi di vivere le escursioni in estate, potrebbe farti raddoppiare i profitti. Costruire una relazione con un personaggio chiave del settore presenterà il tuo prodotto esposto a migliaia di altre persone.

Migliora il tuo SEO

Non solo l'influencer marketing ti permette di fare un'ottima presentazione commerciale, ma ha anche il vantaggio di aiutare il tuo SEO e, a sua volta, di migliorare la tua posizione nei risultati di ricerca. Più influencer stanno parlando dei tuoi prodotti, più aumenta la brand awareness del tuo brand. Ciò influisce positivamente sul tuo SEO in diversi modi:

  • I nuovi contenuti sul tuo brand e sul tuo prodotto aumentano la visibilità, l'awarebess e l'engagement della tua audience
  • Maggiore possibilità di ricondivisione di post, link e contenuti che parlano del tuo prodotto. Man mano che il nome della tua azienda o del tuo prodotto viene menzionato sempre di più sui social, Google valuterà la tua popolarità spingendoti verso l'alto delle classifiche, l'obiettivo finale dell'ottimizzazione dei motori di ricerca.

Una crescita più veloce

Il marketing non è economico e serve tempo e fatica per pianificare, monitorare, tracciare e modificare le strategie. Ottenere clienti è solo metà del lavoro, poiché mantenerli e fidelizzarli è altrettanto importante. L'influencer marketing genera il doppio delle vendite rispetto alla pubblicità display e il tasso di fidelizzazione è superiore del 37%

Il tasso di crescita dell'influencer marketing sta anche superando altre forme di marketing. Un programma test di Silk Almond Milk ha dimostrato che crea fino a 11 volte il ROI dei banner pubblicitari standard. Dedicare pezzi del tuo budget di marketing ad attività con gli influencer crea un ritorno difficile da trovare altrove.

Social media: the place to be

I consumatori sono cambiati: sicuramente ora navigano su Facebook o Instagram anzichè leggere il giornale locale, e sicuramente fanno tutto questo via mobile. Anche le tecniche pubblicitarie devono quindi aggiornarsi con i tempi per non diventare obsolete e la popolarità e l'ascesa dell'influencer marketing ha dimostrato come questo cambiamento sta avvenendo. 

Non si può non essere presenti sui social media e sicuramente gli influencer aiutano i brand a farlo al meglio, rafforzando la propria credibilità e massimizzando la visibilità. Nel 2017 è stato stimato che sono stati 12,9 milioni i post di influencer sponsorizzati dai brand solo su Instagram. L’Advertiser Standards Agency sta aumentando le indicazioni sia per gli influencer che per i brand per una corretta gestione degli annunci pubblicitari e delle partnership a pagamento; leggi di più qui.

Diffusione dei contenuti

Quante volte negli ultimi anni abbiamo sentito ripetere la frase "Content is king"? Ora in realtà non basta più la forma scritta, gli utenti online bramano guardare le stories, i tutorial e la foto dei loro influencer preferiti. Gli influencer sono bravissimi a produrre contenuti, sono infatti veri content creator e se parlano spontaneamente del tuo brand devi assolutamente ripostarli (con il loro permesso). Non solo il contenuto verrà visto dall'audience dell'influencer, ma aiuterà la tua popolarità e l'ascesa in classifica.

In futuro potrai ripubblicare, condividere e distribuire nuovamente la foto o il video, contribuendo così a mantenere in vita il prodotto e il brand per molto più tempo rispetto a quanto farebbe una pubblicità standard. Senza contare che gli influencer potrebbero aiutarti a trovare nuovi story angle diversi e davvero unici, in grado di dare nuova prospettiva e punti di vista al tuo stile comunicativo. E' sempre arduo capire quanta libertà lasciare all'influencer e quanto invece obbligarlo a seguire lo stile comunicativo del tuo brand: tutto dipende da quanto ti fidi di lui e quanto sei disposto a rischiare. 

Cost-effective

Se il ROI è buono, il costo di una campagna pubblicitaria non è necessariamente il primo elemento da considerare. Ma la buona notizia con l'influencer marketing è che non solo ha un buon ROI, ma è un metodo relativamente economico da provare, rispetto ad altre forme di pubblicità.

In media, per ogni € 1 speso nell'influencer marketing, le entrate valgono €6,50. Confrontiamolo con il PPC, dove ogni € 1.60 vale € 3, in più, il tempo di visualizzazione è circa sette volte più lungo nel caso di contenuti prodotti da influencer..

Il costo effettivo dell’influencer marketing dipende molto dall'influencer, dato che alcuni richiedono pagamenti fissi, altri prendono in cambio beni o regali (leggi la nostra guida per fare regali agli Influencer qui) e altri ancora possono svolgere alcune attività anche gratuitamente se desiderano lavorare con un brand importante. Il PPC, invece, può raggiungere facilmente cifre nell'ordine delle migliaia a causa di costi di gestione e set up minimi. Il costo dei click poi viene ovviamente sommato al totale.

Il risultato "netto"

Guardando alcune case study si evince come, al netto degli investimenti l'influencer marketing sta creando sempre più vendite, sia online che offline. I network di affiliazione come Awin e ShareASale hanno esperienza in questo campo e possono consigliare i responsabili marketing su come utilizzare al meglio insieme le due strategie, potenziandone gli effetti. 

I brand che non hanno ancora attuato una strategia di influencer marketing rischiano di perdere un importante vantaggio competitivo. Per assicurarti che questo non sia il tuo caso parla con il tuo account manager di riferimento o contatta il nostro team di assistenza publisher. 

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