5 motivi per cui il 2022 è l’anno del tracciamento in app

  • Scritto da

Nel 2022 si prevedono 137 miliardi di acquisti in app da parte dei consumatori. Scopri perché l’affiliate marketing può aiutarti

Condividi

Introdurre il tracciamento delle vendite effettuate in  app nel tuo e-commerce può migliorare notevolmente le performance dei publisher. Senza questo strumento, le vendite generate dagli editori e completate nella tua app non  possono essere riconosciute, remunerate e registrate. Per noi di Awin, il 2021 si è rivelato l’anno della svolta in termini di app tracking: basti osservare i dati per capire che non c’è momento migliore per incominciare a tracciare le vendite in app nel tuo programma di affiliazione.

Motivo n° 1: è il momento giusto

Rispetto agli anni precedenti, all’inizio del 2021 c’era (giustamente) molta più cautela riguardo alle scelte di investimento. Dopo aver chiuso il 2020 con oltre 5.000.000 di vendite tramite app per i nostri clienti (+276% su base annua) e ben oltre 7 milioni di euro di commissioni per i nostri publisher (+250% su base annua), era ormai chiaro che il tracciamento in app fosse uno strumento prezioso sia per i publisher sia per  gli advertiser. In un momento segnato dall’instabilità, non era poi così scontato che le aziende fossero pronte a investire in nuove tecnologie, come quella dell’implementazione del tracciamento in app per i propri programmi di affiliazione. Nonostante gli ostacoli posti dalla riduzione della forza lavoro, dalla diminuzione dei budget e dal crescente dibattito sulla privacy, ha comunque prevalso l’entusiasmo per l’aumento delle metriche di conversione, per il  tracciamento sicuro, per la corretta remunerazione dei publisher e per la sicurezza dei dati. Awin ha visto così più che raddoppiare il numero di programmi degli advertiser che hanno deciso di effettuare il tracciamento in app, superando i 100 programmi attivi all’interno del network.

Nel 2021 questo gruppo di inserzionisti, apparentemente esiguo rispetto al nostro vasto network di advertiser, ha ottenuto un incredibile +155% complessivo di revenue via app rispetto alle performance del 2020. A settembre del 2021, i numeri del tracciamento in app nel nostro network avevano già superato le performance di tutto il 2020 e non si era ancora arrivati al picco commerciale dell’ultimo trimestre del 2021.

Giunti al 2022, l’app tracking non mostra segni di rallentamento e non può più essere considerato solo uno strumento aggiuntivo. Al contrario, risulta un elemento fondamentale per ogni programma di affiliazione vincente.

Motivo n° 2: il tracciamento in app offre un valore aggiunto

Un trend entusiasmante che Awin ha riscontrato con il tracciamento in app è stato il miglioramento delle performance per gli advertiser brasiliani: quest’anno il Brasile è tra i primi tre Paesi in termini di app tracking. Se si considerano i programmi in cui è stato integrato il tracciamento in app nel 2021, gli inserzionisti brasiliani rappresentano il 50% di tutte le performance. Ad esempio, un advertiser ha introdotto il tracciamento in app nel primo semestre del 2021 e a soli due mesi dal lancio, ha ottenuto grandi miglioramenti di tutti i KPI, con vendite e revenue che hanno registrato un aumento superiore al 70%. Vale la pena sottolineare che le performance di questi inserzionisti su altri dispositivi non hanno subito un calo, ma sono cresciute insieme a quelle tracciate in app. Un altro advertiser del network Awin ha visto aumentare le vendite del 150% un mese dopo aver applicato il tracciamento dell’affiliazione via app, con quasi il 50% delle vendite proveniente da app.

Sono solo due esempi di come il tracciamento in app abbia costituito un valore aggiunto per i programmi di affiliazione, diventando così una componente cruciale per far crescere la strategia di affiliate marketing.

Motivo n° 3: alla luce delle novità  in fatto di privacy e tecnologie, l’affiliazione è la scelta migliore per il tracciamento in app

L’attività di Awin non è risultata immune all’App Tracking Transparency (ATT) di Apple.  Nonostante questo, se si osservano le performance complessive del tracciamento in app del network, gli effetti risultano finora molto contenuti. Naturalmente entrano in gioco più variabili: alcuni Paesi hanno registrato cali di rendimento maggiori rispetto ad altri, così come alcuni advertiser hanno subito un impatto più pesante di altri. Ciò dipende da diversi fattori: il rapporto tra dispositivi Android e iOS in un determinato Paese, la frequenza con cui gli utenti iOS aggiornano il proprio sistema operativo, la percentuale di utenti passati ad iOS 14.5 e il fatto che un inserzionista sia completamente conforme o meno al framework ATT.

Se per il network Awin, le conseguenze del framework ATT sono risultate minime, non si può dire lo stesso per altre piattaforme.. Facebook, ad esempio, sta offrendo ai suoi clienti meno campagne di targeting e una minore reach organica. Non sorprende che Facebook attribuisca questi cali al framework ATT di Apple e alla conseguente difficoltà nel tracciamento e all’attribuzione.

E allora come fa Awin a distinguersi e a crescere, mentre gli altri network pubblicitari stanno accusando il colpo? Semplice: il canale di affiliazione è “data-light”, ovvero non esegue la profilazione dell’utente e si concentra sugli acquisti in-app invece che sulle installazioni. Dato che le novità in termini di privacy e tecnologie hanno un effetto minimo sul percorso di affiliazione, non sorprende che il settore stia assistendo a un incremento degli investimenti da parte delle aziende per via del ROI elevato che l’affiliate marketing riesce a generare. . Nel caso degli e-commerce, l’app tracking offre un’esperienza fluida con un numero minimo di vendite perse. Lo stesso non può certo dirsi di Facebook.

Motivo n° 4: con il tracciamento in app puoi prevedere le vendite

Non sorprende che le vendite tracciate in app da Awin abbiano registrato un’enorme impennata nel mese  di novembre, in particolare durante il Black Friday e il Cyber Monday.

Come mostra il grafico qui sopra, i tracciamenti degli acquisti tramite app rispecchiano l’andamento delle performance monitorate in tutto il network. Questi modelli possono essere riscontrati in tutti i KPI. Nel periodo commerciale più importante dell’anno, il network Awin ha osservato la predominanza di tre sotto categorie:Salute e Beauty, Grande distribuzione e Abbigliamento: anche se gli ordini sono leggermente cambiati, sono stati i primi tre sottosettori per gli acquisti in-app dello stesso periodo. L’uso dei dispositivi mobili ha continuato a crescere nel tempo, arrivando a oltre quattro ore di utilizzo al giorno, e i click tracciati da Awin per il mese di novembre sono così ripartiti:

Alla luce di ciò che sappiamo sulle migliori performance in app e sul maggiore utilizzo di dispositivi mobile, il tracciamento in app continuerà a svolgere un ruolo significativo nella creazione di programmi di successo per quanto riguarda l’affiliazione . Visto che le vendite tracciate in app rispecchiano quelle del network, diventa molto più semplice pianificare e prevedere l’impatto del tracciamento dell’affiliate marketing via app. L’evidente valore aggiunto apportato dal tracciamento in app giustifica così i passaggi necessari per l’integrazione della tecnologia.

Motivo n° 5: è supportato dai social

Probabilmente saprai già che dal 27 ottobre 2021 tutti possono condividere link nelle storie di Instagram. Le attività di affiliate marketing ora non sono più limitate a chi ha un account verificato o da chi è seguito da più di 10.000 follower. I siti  di contenuto, di cui fanno parte anche le piattaforme social, sono il secondo vertical per transazioni generate via app. E si prevede che l’aggiornamento di Instagram possa generare una percentuale ancora maggiore di acquisti in-app. Nel 2021, gli editori Contenut hanno generato il 23% di tutte le vendite via app, dando luogo all’incredibile cifra di 3 milioni di transazioni. Prendendo come riferimento in particolare gli Stati Uniti, quasi l’80% di tutte le vendite tramite app è avvenuto grazie ai content creator.

Se un utente che ha già scaricato l’app dell’advertiser – cioè l’app del brand - (anche se in alcuni casi non è necessario) clicca un link in una storia di Instagram, molto probabilmente verrà reindirizzato all’ app. Il problema di questo percorso è che, a meno che l’inserzionista non abbia avviato il tracciamento in app nel proprio programma di affiliazione, tutte le conversioni generate via app non verranno tracciate, di conseguenza il publisher non potrà essere equamente remunerato.

Incoraggiare gli utenti a completare il loro percorso nell’app è utile sia per gli advertiser sia per i publisher. Come sappiamo, le persone spendono la maggior parte del tempo sui social via mobile, , diventa quindi logico indirizzare gli utenti sulle app, dove i tassi di engagement, conversione e AOV sono notoriamente più alti rispetto al desktop e ai sitiweb.

Con la benedizione di Instagram, il tracciamento dell’affiliazione si è rinforzato ulteriormente, dimostrando che il 2022 è davvero l’anno giusto per avviare il tracciamento in app.

Se ancora non hai la certezza che l’app tracking sia lo strumento giusto per te, considera che l’utilizzo dei dispositivi mobili è in costante aumento (attualmente rappresenta il 50% della quota mondiale rispetto a desktop [43%] e tablet [2%], secondo i dati di statcounter). Awin prevede lo stesso (o un maggiore) interesse per il tracciamento in app e una crescita per tutto il 2022. Visto che mediamente si trascorrono 4,2 ore al giorno su mobile (+30% rispetto al 2019) e le metriche di conversione si stanno dimostrando migliori nelle app che nei dispositivi mobili, è importante sfruttare questo trend in continua crescita.

Awin ha stretto solide partnership con alcuni dei principali Mobile Measurement Partner (MMP) del settore, come Branch, Adjust, AppsflyerKochava e Singular, e anche con Button, e offre un supporto concreto agli advertiser lungo l’intero percorso del tracciamento in app. Dalla scelta del giusto fornitore del Software Development Kit (SDK) alla messa a punto delle app nei programmi dei nostri clienti, siamo qui per aiutarti.

Se vuoi introdurre il tracciamento in app o vuoi semplicemente saperne di più, rivolgiti direttamente al tuo contatto Awin dedicato o compila questo form: uno dei nostri esperti ti ricontatterà al più presto.

Se vuoi consultare la lista (aggiornata ad aprile 2022) dei brand che stanno già utilizzando il tracciamento in app di Awin, clicca qui.

Articoli correlati