Il Modello Affiliate Marketing: una strategia vincente per l’advertiser

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Con una spesa prevista nel 2020 di oltre 6 miliardi, le aziende stanno rapidamente iniziando a usare il nostro canale promozionale a performance.

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Con una previsione di investimenti pubblicitari che, solo per il 2020, supereranno i 6 miliardi di euro, appare evidente che sempre più aziende si stanno rapidamente convertendo all’affiliazione per posizionare i loro brand nel settore di riferimento. Mentre i consumatori hanno sempre più dispositivi digitali da usare e lo shopping continua la sua inesorabile migrazione verso l’online, gli advertiser possono aspettarsi che l’innovazione crescerà in parallelo con i nuovi comportamenti d’acquisto sul web. In questo articolo abbiamo esplorato come creare una strategia di affiliate marketing vincente per l’advertiser.

Come funziona l’affiliate marketing

Attraverso un profilo social o al sito web, i publisher promuovono prodotti o servizi di un brand per invogliare la propria audience a cliccare sul loro link di affiliazione, portando così il potenziale acquirente sul sito dell’azienda o direttamente sulla pagina del prodotto.

Per tracciare tutte queste azioni si usano i cookie. Quando un utente visita il sito di un publisher (detto anche editore) e clicca sul link di affiliazione, un cookie di tracciamento identifica il publisher, la commissione che gli spetterà e l’advertiser (ovvero il merchant). L’advertiser ha poi accesso a un report delle transazioni che mostra tutte le vendite generate, consultabile sulla piattaforma del network di affiliazione prescelto.

Gli ultimi trend nell’affiliate marketing

Prima di approfondire i nostri consigli, è importante dare uno sguardo alle innovazioni emergenti che stanno plasmando il settore, dandovi ulteriori motivi per usare il canale.

1. Nuove acquisizioni clienti

L’affiliate marketing è considerato sempre più come uno strumento efficace nell’acquisizione di nuovi clienti. Secondo alcuni dati raccolti, “il 38% dei marketer considera l’affiliazione uno dei più importanti canali di acquisizione” perché i siti dei publisher aprono la strada verso un nuovo pubblico di potenziali acquirenti per i brand. Considerato il fatto che i publisher possono impiegare anni per costruire una audience fedele, che si fida dei consigli che riceve, i clienti acquisiti attraverso questo canale spesso sono destinati a restare nel tempo. Questo contribuisce dunque a far aumentare il ROI del canale affiliazione per il brand. Partendo da questi dati, vale la pena considerare di investire nell’affiliazione, aprendo il proprio programma o attivando una campagna per soddisfare specifici obiettivi (lead generation).

2. Influencer marketing e contenuti

I programmi di affiliazione che spingono offerte e codici sconto sono ovviamente popolari, ma i contenuti sono sempre più uno strumento di marketing efficace per gli advertiser. E questo trend è destinato a crescere: il 72% dei marketer sostiene infatti che proprio la strategia fondata su buoni contenuti sia il fattore chiave per ottenere grandi risultati. Gli advertiser si stanno rendendo conto dell’efficacia dell’unione tra affiliazione e influencer marketing e stanno allocando budget maggiori destinati ai content creator.

3. Consigli personalizzati

I consumatori sono tempestati di pubblicità ogni giorno, ovunque. Si stima che in media ogni persona veda fino a 5.000 annunci pubblicitari al giorno e ciò significa che, per attrarre la vostra audience di riferimento è consigliabile adottare una strategia di marketing personalizzata. Sebbene siano stati compiuti molti passi in avanti nella creazione di pubblicità mirate, come ad esempio gli annunci dinamici della rete di ricerca di Google, un terzo degli addetti ai lavori continua a pensare che non si stia facendo abbastanza.

In un canale di affiliazione, per gli advertiser esistono diverse tipologie di personalizzazione degli annunci.  Per esempio, per incentivare le vendite i publisher del settore tecnologico possono offrire annunci personalizzati basati sui dati in tempo reale del carrello di ogni consumatore. Oltre al machine learning, l’influencer marketing può offrire consigli per l’acquisto su misura per un pubblico molto fedele.

Costruire un programma efficace di affiliate marketing

Al centro di ogni strategia di affiliate marketing vincente c’è l’impegno delle varie parti coinvolte nel collaborare e aumentare le rispettive entrate. Allo stesso tempo, bisogna essere in grado di assicurare una certa dose di flessibilità, così da assicurarsi una strategia personalizzata che funziona sia per l’advertiser e per il network di publisher.

Nell’affiliate marketing ci si può sbizzarrire per quello che riguarda le commissioni. Si potrà quindi impostare i pagamenti  in modo efficace per incentivare i publisher al raggiungimento della performance desiderata. Se il vostro business usa l’outsourcing, anziché fare tutto in autonomia, considerate l’idea di includere l’affiliate marketing nel vostro piano promozionale. Ecco tre semplici punti chiave da tenere a mente per alzare l’asticella della vostra strategia nell’affiliazione e far crescere il volume d’affari in modo efficace e conveniente.

1. Assegnare le responsabilità

Per le aziende non è più indispensabile gestire internamente tutte le funzioni del proprio business. Il valore deve essere ricercato piuttosto nella creazione di un flusso di entrate redditizio che sfrutti i suoi sistemi, prodotti e servizi. La strategia determina cosa può andare in outsourcing, quali attività devono rimanere in-house e quali aspetti del business richiedono un approccio più ibrido.

Nella maggior parte delle campagne di affiliazione, il team marketing in-house si focalizza sulle iniziative promozionali e creative legate al brand, collaborando con vari partner per ampliare il raggio d’azione a livello geografico o incrementare la capacità del brand di penetrare il mercato verticalmente con il “pay per play”.

Durante la gestione della campagna di affiliate marketing, pagherete ai publisher una commissione per ogni lead o vendita generata. Un obiettivo chiave di questo tipo di piano consiste nel trovare editori che abbiano accesso a mercati ancora inesplorati dal vostro brand. Introdurre la vostra offerta attraverso un publisher affidabile potrebbe davvero attirare l’attenzione di quei clienti non ancora raggiunti tramite il vostro sito o i social media.

Dato che si tratta del vostro programma d’affiliazione, siete voi a decidere le regole. Tuttavia, è importante affidarsi alle linee guida offerte dal vostro network: potrete così avere la certezza che la campagna di affiliazione lanciata sia appetibile per i publisher e competitiva per il vostro mercato.

In alternativa, potete anche consentire ai vostri affiliati di svolgere la maggior parte delle vostre attività di marketing online.

I brand devono imparare a comprendere i punti di forza dei loro partner di affiliazione e farne buon uso. In questo modo, sarà facile capire quali sono i publisher che generano le migliori opportunità, il tutto allineandosi con la vostra strategia e il budget a disposizione.

2. Mappare un programma di affiliazione

Il vantaggio principale di una strategia di affiliate marketing consiste nel permettere ai brand di pagare solo per i risultati ottenuti. Uno studio di eMarketer ha scoperto che solo il 7,5% della spesa digitale dei retailer è infatti attribuibile alle campagne di affiliazione.

Una volta decisa la struttura del programma di affiliazione, la messa in pratica spetta al network di affiliazione e ai publisher. La legge empirica “80/20” può essere applicata anche all’affiliate marketing: la maggior parte dei profitti che farete con l’affiliazione vengono generati da un piccola percentuale di publisher. In ogni caso, la situazione sta cambiando perché sempre più brand hanno deciso di optare per modelli di pagamento dinamici che non si limitano a pagare l’ultimo click, ma offrono un incentivo anche per i publisher che agiscono nella parte iniziale del funnel. Per equilibrare il mix di publisher vengono usati pagamenti degli influencer in base ai risultati o su commissioni fisse.

In questo modo ci si assicura che un advertiser non si affidi esclusivamente a un certo tipo di publisher.

Una volta costruito lo schema principale del proprio programma di affiliazione, cercate di reclutare un piccolo numero di partner affiliati. Ricordate, i publisher sono come un’estensione del vostro team vendite e riflettono il vostro brand online, quindi è bene essere selettivi nella scelta. Gli eventi dedicati all’affiliazione, come ad esempio l’Affiliate Summit Europe, rappresentano l’occasione ideale per avvicinarsi a questo mondo, oltre a essere una buona opportunità per scoprire qualcosa di più su chi sta facendo cosa nel mondo dell’affiliate marketing.

3. L’affiliazione si basa su performance in tempo reale

L’affiliate marketing è per definizione un modello di marketing a performance. Assicuratevi di verificare regolarmente l’andamento delle vostre partnership e mantenete rapporti positivi con i publisher, a breve e lungo termine. Questo vi aiuterà a identificare i nuovi partner che stanno lavorando bene e che potrebbero essere maggiormente valorizzati. Il vostro programma funzionerà al meglio quando tutte le parti coinvolte sanno cosa aspettarsi e comunicano in modo trasparente. Ecco perché è fondamentale assicurarsi che ogni partner iscritto al programma del vostro brand sappia esattamente cosa fare per generare performance.

E’ importante quindi che anche i pagamenti vengano assegnati velocemente per permettere ai publisher di reinvestire quanto guadagnato nel potenziamento della propria attività.

Per riassumere

Mentre il mondo del marketing è in continua evoluzione, lo stesso si può dire per le opportunità generate dai programmi di affiliate marketing, dimostratisi strumenti efficaci per la crescita del brand e per aumentare il fatturato anche a fronte di una spesa iniziale contenuta. Se state pensando di creare un piano che sia davvero efficace, ecco cosa potete fare:

  1. Capire perché l’affiliate marketing sta crescendo e iniziare a sfruttarlo a vostro vantaggio, lavorando con i contenuti, aumentando il budget dedicato a questo canale e personalizzando il più possibile la vostra strategia.
  2. Osservare i trend principali che influenzano l’affiliate marketing e incorporarli man mano nella vostra strategia.
  3. Costruire partnership che siano conveniente per entrambe le parti. Per questo è importante selezionare con cura i publisher con cui lavorare e assicurarsi che siano adatti al vostro brand, oltre che in grado di portare nuovi clienti.
  4. Lavorare a stretto contatto con i publisher che offrono sì più vendite, ma che siano anche performanti in termini di qualità e .
  5. Monitorare il lavoro dei publisher, mettendoli però al tempo stesso nelle migliori condizioni per svolgere il proprio lavoro (pagamenti regolari, creatività aggiornate, comunicazioni puntuali).

Il bello dell’affiliazione è che non c’è una strategia universale che funziona allo stesso modo per tutti. Tuttavia, attraverso le basi che vi abbiamo appena fornito potrete iniziare a lavorare sul vostro personale “modello” di affiliate marketing: la strategia vincente è quella già nelle vostre mani.

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