Awin Publisher Story: OfferteinCorso

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Chi lavora nel mondo dell’Affiliazione non può non conoscere Giannicola Montesano. Il nostro publisher infatti quest’anno si è dato, tra le altre cose, alla scrittura, pubblicando il best-seller “Affiliate Marketing, tutta la verità sull’advertising che funziona”, che è letteralmente andato a ruba. Nella nostra intervista ci parla del suo portale OfferteinCorso e ci racconta come ha iniziato.

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Logo Offerte in corso

Raccontaci un po’ di te: da quanto tempo hai iniziato ad avvalerti dell’affiliate marketing e come hai iniziato? 

Sono Giannicola Montesano e lavoro con l’Affiliate Marketing dal 2007. Ho iniziato la mia avventura inserendo banner di Google AdSense sui miei siti ma ho capito che non potevo lasciar decidere a un algoritmo come gestire le mie inventory. Per 7 anni ho ricoperto il ruolo di Affiliate Manager, una posizione che mi ha permesso di avvicinarmi ai principali network di affiliazione italiani e non. E’ stato naturale quindi rivolgermi a Awin, il leader in Europa, e iniziare a collaborare con loro. Un anno fa ho deciso però di dedicarmi totalmente allo sviluppo dei miei nuovi progetti e idee e diventare così un affiliato io stesso. E’ nato così Offerte in Corso, il mio progetto di punta, insieme ad altri portali vertical più di nicchia.

Quanto tempo ci è voluto per realizzare la prima vendita?

La prima lead risale al 2007 e fu su una campagna che promuoveva sondaggi. Avevo infatti parlato sul mio blog dell’opportunità di guadagnare rispondendo ai sondaggi: in questo caso promuovevo un advertiser molto conosciuto e l’utente avrebbe guadagnato buoni spesa per rispondere a semplici domande. Complice un momento favorevole la campagna ebbe notevole successo, tutti volevano partecipare a panel di sondaggi!

Quali sono gli strumenti e le tecnologie che ti hanno aiutato di più a generare vendite?

Lavorando principalmente via display da sempre utilizzo tutti quei tool che mi aiutano a capire da dove proviene il mio visitatore, per esempio se da chiavi di ricerca o referral. CrazyEgg ad esempio mi ha aiutato molto, permette di capire I punti di interesse degli utenti su una determinate pagina creando heat map e hot map. Aiuta a spingere l’utente verso l’azione, sia a partire da un publiredazionale o dalla propria landing page.

Quando hai deciso di iniziare a lavorare a tempo pieno al tuo sito?

Quando ho capito che era un’attività per me semplice e divertente. Non c’è voluto molto per realizzarlo…prima ero un programmatore Java/PL SQL e mi ha sempre affascinato la possibilità di lavorare secondo i miei orari e i miei ritmi, sapendo che c’erano advertiser disposti a pagarmi per avere iscritti o vendite. L’Affiliate Marketing ha da sempre rappresentato una grande opportunità.

Quali sono le difficoltà che hai dovuto affrontare nel tuo percorso? 

Ho riscontrato da sempre diverse difficoltà, ma non mi sono mai lasciato abbattere. Ho lasciato l’università perché ho scoperto il mondo della programmazione: mi piaceva ed ero bravo e già nel 2004 ho avuto un contratto a tempo indeterminato, mentre i miei ex compagni di corso erano ancora intenti a dare esami. Essendo questo un settore nuovo e in continua evoluzione ho capito che con tanta volontà la pratica poteva sopperire a lacune accademiche. Le difficoltà più grandi però sono arrivate ovviamente quando mi sono messo in proprio: ho lanciato tanti progetti ma ovviamente non tutti sono andati bene da subito. Sono però riuscito a reinvestire con oculatezza quello che guadagnavo e di raggiungere così il successo. 

Qual è la lezione più importante che hai imparato e che vorresti condividere con i tuoi colleghi publisher? 

Che il lavoro dell’affiliato non è un passatempo, solo impegno, qualità e serietà prevengono dal fallimento. A prescindere dal canale promozionale su cui si decide di lavorare è necessario studiare, utilizzare strumenti adeguati e collaborare con network seri ed efficienti. Consiglio di documentarsi molto e investire tempo e denaro prima di tutto in formazione. Bisogna imparare a conoscere la propria audience, prima di cercare di convertirla.  

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