Success Story: il mondo Food&Grocery

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Il food è uno dei settori emergenti che traina la crescita dell’eCommerce B2c in Italia: nel 2016 il suo valore era di ben 575 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto al 2015. Awin può vantare diversi clienti in questa industry e, grazie alle sue diverse soluzioni, è in grado di rispondere alle esigenze più diverse: dall'acquisizione di nuovi utenti all'aumento delle vendite, strutturando un’attività di commercializzazione e comunicazione dei prodotti basata sulle logiche del digital marketing.

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IL SETTORE FOOD 

Il food è uno dei settori emergenti che traina la crescita dell’eCommerce B2c in Italia: vale ben 575 milioni di euro e cresce del 30% rispetto al 2015, contribuendo così in maniera sostanziale allo sviluppo dell’eCommerce italiano[1].

In particolare questo comparto è tra i più importanti in termini di spesa pro-capite, anche se non rientra tra le industry più sviluppate nell’e-commerce (in particolare se si parla di acquisto di alimenti freschi).

La novità introdotta da questo settore online è il voler soddisfare le esigenze dei clienti, in tutto e per tutto. Basti pensare in particolare a due soluzioni specifiche: l’e-grocery, che offre la possibilità di fare la spesa online e passare a ritirarla nel punto più vicino o farsela consegnare direttamente a casa, con un notevole risparmio di tempo in entrambi i casi; oppure la food delivery, ovvero la consegna a domicilio di un ordine effettuato online: dai piatti di sofisticati ristoranti all’intramontabile pizza, ce n’è davvero per tutti i gusti. Questo mercato si può definire ormai maturo soprattutto nelle grandi città italiane e ha letteralmente rivoluzionato le abitudini alimentari dei cittadini, modellando al contempo nuove strutture di organizzazione aziendale.

Non è un segreto quindi che il cibo “vende” e che aziende che operano online cerchino nuovi modi di promuoversi e aumentare le proprie vendite.

FOOD E AFFILIAZIONE

Awin annovera diversi clienti che appartengono all’industry Food & Grocery e in particolare uno degli ultimi arrivati, Carrefour, appartiene alla categoria della grande distribuzione sopracitata.

Esselunga infatti non è più l’unica grande azienda ad aver aperto un canale di vendita online, molte hanno seguito il suo esempio, mettendo in campo iniziative speciali e promo di lancio. Altre aziende poi, come Supermercato24, hanno basato il proprio business sulla soddisfazione di bisogni che gli utenti digitali avevano ma che le catene distributive tradizionali non sono riuscite a soddisfare in maniera efficiente.

Per non parlare poi dei diversi modelli di commercializzazione del food che prima non esistevano. E così oggi è possibile farsi mandare a casa tutti gli ingredienti per cucinare una cena sfiziosa ad un prezzo definito e compreso di ricette dettagliate: è quanto offre ad esempio agli utenti Quomi.it, altro cliente del network Awin. Tanti anche i siti che offrono l’acquisto di vino e superalcolici che vengono direttamente recapitati a casa, alcuni esempi? WineOwine e Svinando.

Il digitale sta cambiando anche tanti altri ambiti del settore alimentare e della ristorazione, si pensi ad esempio alla personalizzazione del prodotto o alla possibilità che molte aziende hanno di prevenire e anticipare le esigenze di consumo degli utenti, analizzandone il comportamento e utilizzando i dati storici degli acquisti.

Il ruolo del mobile inoltre, determinante in molti settori, gioca un ruolo di primo piano anche nel settore Food&Grocery, risultando addirittura indispensabile soprattutto se parliamo di ristorazione e promozioni di prossimità. Un’azienda come TheFork ad esempio offre un servizio che fa della “mobilità” il suo punto di forza.

Le diverse soluzioni Awin vengono adattate per rispondere alle diverse esigenze dei clienti: per alcuni infatti l’elemento importante è l’iscrizione di nuovi utenti, soprattutto per i servizi in abbonamento o le community, ad es. TheFork.it o Quomi.it. Per altri invece l’obbiettivo si concentra puramente sulla vendita, come nel caso di Venchi o Caffè Vergnano.

Anche lato publisher non mancano le innovazioni: Cuponation ad esempio, editore specializzato nella distribuzione di codici sconto e promo all’utente finale, sta sperimentando i primi casi di diffusione di promozioni sul punto vendita, specifiche per le catene distributive e per i brand del food. Sempre più importanza sta avendo anche in questo campo il content, in particolare nella veste dei foodblogger.

SUCCESS STORY: VENCHI

Venchi  è un ottimo esempio di azienda italiana di grande tradizione, fondata nel 1878, che data l’alta qualità dei suoi prodotti e la lavorazione unica, si rivolge da sempre ad una clientela decisa, che sa quello che vuole. Awin si è inserita all’interno della loro strategia di commercializzazione diretta, sviluppata attraverso lo store online e i punti vendita proprietari.

La partnership con Awin si è rivelata un successo proprio perché ha rispettato la natura del brand, affacciandosi a poco a poco nel mondo del performance marketing e pagando solo a risultati ottenuti. Inoltre i picchi di vendita di un prodotto stagionale come il cioccolato sono stati confermati anche nella vendita online: a marzo/aprile e a dicembre le vendite sono incrementate notevolmente, in concomitanza con le festività invernali.

Anche in questo caso Awin è stato il giusto canale per rafforzare ed aumentare le vendite nei periodi più importanti dell’anno e aiutare a contrastare al contempo il calo delle attività negli altri mesi. Grazie al variegato publisher mix a disposizione del network, è stato possibile studiare insieme al cliente la giusta strategia da adottare che in questo caso si è concentrata su email marketing, publisher display e voucher code, quest’ultimo uno strumento che da sempre attrae moltissimo gli utenti sugli shop online.

[1] Dati dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano contenuti nel report “eCommerce B2c in Italia: esame di maturità per l’offerta”.

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